Una giornata emozionante: la FIrenze-Genova del 1909 per AVIS

Lo scorso primo luglio abbiamo pedalato sulle strade del Giro d’Italia 1909, il primo della storia, per sensibilizzare i nostri amici reali e virtuali sulla donazione di sangue e plasma.

Ecco alcuni riassunti della nostra spedizione:

BICICLETTAMI, il blog di Lisa Bartali -nipote del celeberrimo Gino-
IL TIRRENO, articolo di Elena Guerri -giornalista ed amica del Giro delle Cerbaie-
IL NOSTRO PROFILO FACEBOOK, spesso più aggiornato del nostro blog

Ringraziando tutti quanti hanno seguito appassionatamente la nostra traversata, diamo appuntamento all’anno prossimo per la seconda edizione di questa pedalata! Maggiori info le daremo quest’inverno…

Giro delle Cerbaie ed AVIS da Firenze a Genova per la donazione

Domani mattina, con partenza dalle 6.00 dalla Fortezza da Basso a Firenze, un gruppetto di ciclisti/donatori di sangue partirà per una “follia a pedali” dal nobile scopo: i 294 km che separano il capoluogo toscano con quello ligure, percorsi per la prima volta dal Giro d’Italia del 1909, serviranno per sensibilizzare l’opinione pubblica sui recenti numeri della donazione di sangue in Italia.
I donatori sono in diminuzione, e con loro la quantità di sangue: soprattutto d’estate il bisogno cresce e le scorte terminano, e da queste consapevolezze nasce il bisogno di ricordare quanto sia importante donare, donare, donare.
L’AVIS di Staffoli e l’ASD Giro delle Cerbaie promuovono la pedalata, che sarà seguita dai molti amici ciclisti toscani lungo tutta la tratta fino al confine ligure.

Per seguire più o meno in diretta la carovana, vi invitiamo a seguire i profili FB del Giro delle Cerbaie e dell’AVIS Comunale Staffoli.

PARLANO DI NOI
Biciclettami, il blog di Lisa Bartali, nipote di “Ginettaccio”: https://www.biciclettami.it/rievocazione-tappa-firenze-genova-1909/
Il Cuoio in diretta: http://www.ilcuoioindiretta.it/sport/item/60715-giro-largo-delle-cerbaie-da-firenze-a-genova-per-donare.html

Le altimetrie dell’edizione 2018

Percorso corto: le Cerbaie ed il Padule di Fucecchio
Percorso medio: le Cerbaie, il Montalbano e la Valdinievole
Percorso Lungo: le Cerbaie, il Montalbano, la Valdinievole e la montagna Pistoiese
Percorso “L’Odissea”: le Cerbaie, il Montalbano, la Valdinievole, la montagna Pistoiese e la Svizzera Pesciatina!
A presto con le planimetrie ed i dettagli di tutte le salite!

A breve: i percorsi del Giro 2018!

Stiamo lavorando ad una edizione completa ed appagante per chiunque partecipi ad un qualsiasi percorso della nostra manifestazione, per poter lasciare bei ricordi nelle memorie di chi parteciperà: preparatevi, perché il Giro delle Cerbaie 2018 sarà “L’ottava meraviglia!”.

Ale & Fabio

Una nuova avventura: Giro delle Cerbaie & La Gamballaria 2018

Marzo è giunto, la primavera alle porte: è il momento migliore per ripulire il telaio polveroso, dare una pompata alle ruote e oliare gli ingranaggi.

Il CO del Giro delle Cerbaie affronta l’ottavo anno di vita e le altrettante edizioni delle proprie manifestazioni con l’aria serena di chi ha ormai trovato una strada e sa come percorrerla, senza però lasciare che il pilota automatico appiattisca il grado di fantasia delle pedalate che vi proponiamo.

Innanzitutto le date: 16 settembre per la nostra festa, il Giro, e 14 ottobre per il nostro annuale commiato, La Gamballaria.
Poi: stiamo avendo problemi con il dominio, questione di giorni e dovremo sistemare tutto.
Infine: quest’anno, per la terza volta in 5 edizioni, ospitiamo la prova di zona del campionato regionale di cicloturismo. Per noi è sempre un grande onore, perché da sempre intendiamo promuovere un modo di pedalare più sereno, rilassante e volto alla scoperta e riscoperta del nostro territorio, luogo -oggi- di passaggio ma un tempo ricco di storie da riportare alla luce.

Gli ingredienti per le solite belle giornate di festa sono sul tavolo, starà a noi amalgamarli al meglio per offrirvi una pietanza sempre attuale pur con sapori d’altri tempi.

Buone pedalate in questo 2018!

Per i morti: il cimitero di Uzzano

Meglio tardi che mai, potremmo dire. In verità diciamo solo “in bocca al lupo” al nostro Alessandro per i problemi personali che sta cercando di risolvere in questi giorni.

LINK ALL’ALBUM

Buona visione delle foto, ed ancora grazie per aver apprezzato la nostra simpatica giornata di fatica e sudore!

Le foto de La Gamballaria

Come promesso, vi mostriamo le foto che vi abbiamo scattato domenica scorsa lungo il percorso ormai non più misterioso de La Gamballaria 2017.

Le foto della prima salita, il Poggio delle Panteraie, le trovate QUI.
Le foto scattate su via Callaro invece, con la Madonna, il professore, l’infermiera, lo speaker ed il ristoro vi attendevano, le potete trovare QUI.

A breve arriveranno anche le foto dell’assurdo muro del cimitero di Uzzano!

Le salite de "La Gamballaria"

Dal nostro profilo Facebook (se passate, mettete un “Mi Piace” e rimanete in contatto con noi!):


“il ricovero”

Prima delle 4 difficoltà di giornata, lo strappo denominato “ricovero” è lungo 2400 metri ed ha una pendenza media del 6%. Non lasciatevi però ingannare dai numeri: in questa salita troverete ben 3 tratti in contro pendenza, che annacquano molto i freddi numeri che avete appena osservato.
I tre scalini che compongono la prima asperità sono lunghi rispettivamente 500, 700 e 400 metri, ed ognuno di essi raggiunge pendenze superiori al 15%
Ecco il nostro personale “Benvenuti” alla Gamballaria 2017!

“la diagnosi”

Seconda delle 4 asprezze di domenica e prima parte di un “piano più ampio” , lo strappo denominato “diagnosi” è anch’esso lungo 2400 metri ma la pendenza media sale al 9.5%. Dimenticate pure pendenze costanti e ritmi compassati, invero.
Bramerete di raggiungere il più in fretta possibile i due tratti pianeggianti dell’ascesa, dopo aver affrontato le rampe al 18% che li anticipano e che per giunta la concludono. E non è finita qui: superata questa difficoltà non avrete discesa di fronte ai vostri occhi, ma un falsopiano fin troppo lungo che vi porterà alla salita despota: “L’Operazione”!
Avete già provveduto a far montare rapporti adeguati, vero? ….

“l’operazione”

Superato il falsopiano già descritto precedentemente, una rapida svolta segna l’avvio della processione verso la salvezza, attraverso le forche caudine de “l’operazione”.
Marce ridotte, pazienza e tanta tanta abnegazione: solo con questa semplice ricetta potrete pensare di sopravvivere -senza posare piede a terra- al mostro di questa edizione de La Gamballaria. Saranno 2800 metri di paura e delirio, inizieranno con una rampa al 20% e sembreranno infiniti. Prima del meritatissimo ristoro incontrerete momenti di sconforto, ma ricordate sempre che il fine ultimo è uno ed unico: la piena coscienza di sé tramite la fatica, riconducibile infine all’unica possibile domanda da porsi durante l’atto di penitenza, ovvero “ma chi me l’ha fatto fare?”.
Insomma; saranno cavoli amari dal fondo alla cima, però il ristoro ed il lungo tratto di relax successivo vi rimetteranno al mondo!

“la degenza”

Lungo la discesa avrete tempo di pensare. Qualcuno capirà, altri invece saranno sorpresi dal rapido abbrivio dell’ultima fatica, “la degenza”.
Breve, cattiva, ignorante: in poche centinaia di metri scoprirete nuove offese da dedicarci una volta terminato lo strappo, e che saremo ben felici di ascoltare una volta tornati a Staffoli. Ovviamente qui si supera il 20% senza batter ciglio.
Ah, mi raccomando: sorridete ai fotografi lungo la strada!

La settimana de "La Gamballaria"

“Autunno, stagione sleale”

Frase che rispecchia fedelmente la nostra personalissima classica d’autunno, La Gamballaria, che nel tempo è diventata come un film di culto visto solo dai più curiosi appassionati.

Anche quest’anno, per la settima volta, torniamo a proporvi i nostri due menu classici: il primo prevede un giro in bici di circa 75 km su strade e salite poco conosciute e molto impegnative, il secondo all’ora di pranzo con gli arrosticini abruzzesi.

Ma andiamo con ordine: le info utili!
Avete già visto il nostro video di presentazione? No? Allora godetevelo QUI!
Ed il volantino? No eh? Quello eccolo QUI!

Adesso passiamo al succo che desiderate assaggiare…
Altimetria:

76 km per 1200 metri di dislivello

Ritrovo, partenza, arrivo, pranzo: Staffoli (PI), centro AVIS via Ugo Foscolo.
Costo d’iscrizione: 5€, comprensivi di ristoro sul percorso e di docce all’arrivo.
Come iscriversi: inviare una e-mail con i propri dati personali e del tesserino a girodellecerbaie@gmail.com, mentre cliccando QUI trovate il modulo da compilare e rispedirci (CI RACCOMANDIAMO CHE SIA IN FILE EXCEL!)

Per qualsiasi curiosità, domanda, informazione, offesa, rappresaglia potete chiamarci a questi numeri di telefono:
Alessandro 333-7238666
Fabio 340-8616394

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito